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domenica 21 gennaio 2018

Amichevoli 'trivenete' durante la sosta, derby nobili

Diverse le amichevoli giocate dalle squadre del Triveneto durante la sosta invernale. Ha tenuto banco la Triestina, con ben tre incontri disputati, tutti però di piccolo cabotaggio.
Più importanti le sfide che hanno messo di fronte Pordenone e Venezia (replay della partita di Coppa Italia) e Mestre e Cittadella.
Nella 'gallery' le pagine de Il Gazzettino con le edizioni locali dedicate alle relative partite.

Questo il quadro generale delle sfide (non tutte ufficiali, come quella di Villesse):
10/1 Muglia Fortitudo-Triestina 0-11 (a Muggia)
11/1 Campodarsego-Cittadella    1-1
13/1 Villesse-Triestina         0-3
13/1 Mestre-Cittadella          2-1
13/1 Pordenone-Venezia          2-2
17/1 Primorje-Triestina         1-5


martedì 21 novembre 2017

Vicenza-Mestre nei giornali del giorno dopo

Da "Il Gazzettino" a "La Nuova Venezia", ecco una breve rassegna stampa del giorno dopo la vittoria del Mestre al "Menti" di Vicenza con il punteggio di 2-0.
Un risultato importante che lancia la squadra di Mauro Zironelli in classifica, ma che soprattutto ha mostrato la netta superiorità dei mestrini, contro una squadra biancorossa ormai allo sbando, e che infatti pochi minuti dopo la fine dell'incontro, ha provveduto all'esonero del tecnico Alberto Colombo.
La vittoria della formazione veneziana viene vista come una conferma dei meriti e del cinismo arancioneri, con i commenti del tecnico a fine partita: "Questa è una grande vittoria e penso di poter dire meritata. Abbiamo fatto bene, facciamo sempre un po’ di fatica a segnare, ma poi alla fine siamo riusciti a sbloccarla e siamo riusciti anche a raddoppiare", ha detto Zironelli, che ha proseguito: "La Serie C è questa, ci vuole fame e cattiveria agonistica, non bastano le qualità. Bisogna avere entrambe per arrivare lontano". Un pensiero per il Vicenza, sua ex squadra: "Mi dispiace, c'è una situazione di negatività e si vede che la squadra non è tranquilla".


Vicenza-Mestre 0-2, berici a fondo, salta mister Colombo

Il gol annullato al Mestre (foto Marco De Toni)
Il 'momento no' del Vicenza prosegue e i 'lanieri' crollano per l'ennesima volta, questa volta in casa, al "Menti", dove cedono al Mestre nel derby con il punteggio di 2-0. Prosegue invece la marcia arancionera, che costa cara ai padroni di casa. A fine partita arriva infatti la notizia, abbastanza inevitabile, dell'esonero dell'allenatore Alberto Colombo.
La partita è stata senza storia, e il risultato avrebbe potuto addirittura essere più rotondo. Il Mestre parte subito forte e già al 3' Spagnoli impegna Valentini, ben servito da Sodinha, con il portiere vicentino che respinge di pugno. Al 19' il Mestre passa anche in vantaggio con un tiro di Beccaro respinto male da Valentini che Rubbo ribatte in porta, ma per l’arbitro è carica al portiere. La partita si sblocca al 64': lancio perfetto di Sodinha per Beccaro che controlla e in diagonale batte Valentini sul secondo palo. All'84' Neto fa vedere tutta la sua classe: recupera palla, si fa venti metri e batte Valentini in diagonale, complice anche un’incertezza del portiere di casa.

IL TABELLINO:
Vicenza-Mestre 0-2 (0-0)
Reti: 64' Beccaro, 84' Neto Pereira.
Vicenza (4-3-3): Valentini, Crescenzi, Milesi, Bianchi, Di Molfetta (25′ s.t. Giusti), De Giorgio, Alimi, Romizi, Beruatto (35′ s.t. Giraudo), Lanini (11′ s.t. Giacomelli), Ferrari (11′ s.t. Comi). A disposizione: Fortunato, Costa, Malomo, Magri, Bangu, Ferchichi, Salifu, Turi. All.: Colombo.
Mestre (3-4-3): Gagno, Boffelli (25′ s.t. Casarotto), Perna, Politti, Fabbri (40′ s.t. Kirwan), Rubbo, Boscolo, Lavagnoli, Spagnoli, Sodinha (25′ s.t. Neto), Beccaro (25′ s.t. Gritti). A disposizione: Favaro, Ayoub, Zanetti, Stefanelli, Bonaldi, Bussi, Sottovia, Zecchin. All.: Zironelli.
Arbitro: Pashuku di Albano Laziale, assistito da Elkhayr di Conegliano e Lenarduzzi di Merano.
Ammoniti: Beruatto (V), Fabbri (M), Gritti (M).
Recuperi: 2′ e 5′.
Spettatori: 7.081.

domenica 29 ottobre 2017

Pordenone-Mestre, tifosi mestrini al Bottecchia

Pordenone-Mestre termina 2-2, una gara interpretata al meglio dalla squadra veneta, sostenuta allo stadio Bottecchia da un gran numero di tifosi, che hanno sfidato un vero e proprio diluvio in terra friulana.
A riprendere la partita le foto scattate dagli 'inviati' delle due società. In questo caso si è scelta quella che rende omaggio ai fan del Mestre, nel saluto finale ai giocatori arancioneri. Lo scatto è di Marco De Toni.

domenica 22 ottobre 2017

Pordenone-Mestre statistiche, tradizione ospite positiva

Sono piuttosto rare le sfide nella storia fra Pordenone e Mestre, anche a causa delle disavventure sportive occorse alle due società. Le due formazioni si sono ritrovate l'una contro l'altra dopo 14 anni, ovvero da quando, era la stagione 2002-03, entrambe le squadre retrocedettero dalla Serie C2 ma, invece di proseguire assieme nelle serie inferiori, divisero i propri destini a causa del fallimento del Mestre, che ripartì dai piani più bassi del pianeta calcio. A sua volta quel campionato rappresentò un 'unicum' dopo molti anni di assenza. Per ritrovare friulani e veneti gli uni di fronte agli altri, e con una certa continuità, bisogna scivolare fino agli anni '80, con sfide tutte relative alla allora Serie C2.
Prima degli anni '80, in maniera alternata, ma abbastanza continua, le due squadre hanno militato nell'allora Serie D. Per ritrovarle assieme almeno in Serie C, bisogna tornare indietro fino al campionato 1963-64: in quell'occasione la Mestrina si impose in entrambe le occasioni, 2-0 in casa all'andata e 1-0 in trasferta al ritorno. Quell'anno i veneti chiusero il campionato al 10° posto, i friulani retrocedettero.
Dal 1979, anno del ritorno di entrambe le squadre in Serie C2, le sfide dirette in campionato sono state 17, con 3 vittorie del Pordenone, 7 pareggi e 7 vittorie mestrine.
Le partite ufficiali in campionato dal 1979 a oggi:
1979-80 16 dicembre  1979 - Mestrina-Pordenone 2-1
        27 aprile    1980 - Pordenone-Mestrina 1-1
1980-81 18 gennaio   1981 - Pordenone-Mestre   2-2
        31 maggio    1981 - Mestre-Pordenone   2-0
1981-82 18 ottobre   1981 - Pordenone-Mestre   1-1
        21 febbraio  1982 - Mestre-Pordenone   4-2
1983-84 22 gennaio   1984 - Pordenone-Mestre   1-5
         3 giugno    1984 - Mestre-Pordenone   5-2
1984-85 13 gennaio   1985 - Pordenone-Mestre   0-1
         2 marzo     1985 - Mestre-Pordenone   0-1
1985-86 29 settembre 1985 - Mestre-Pordenone   1-1
         2 febbraio  1986 - Pordenone-Mestre   0-0
1986-87 28 settembre 1986 - Mestre-Pordenone   1-0 
         1 febbraio  1987 - Pordenone-Mestre   1-0
2002-03 15 settembre 2002 - Pordenone-Mestre   3-0
        19 gennaio   2003 - Mestre-Pordenone   2-2
2017-18 22 ottobre   2017 - Pordenone-Mestre   2-2   

Pordenone-Mestre 2-2, i veneti rimontano due volte

Foto tratta dalla pagina Facebook del Pordenone
Finisce in parità la sfida tra Pordenone e Mestre, un 2-2 che lascia i friulani in vetta alla classifica del girone B della Serie C, anche se davanti di un solo punto rispetto al Padova, che ha una partita giocata in meno. Il Mestre si porta al sesto posto della classifica.
Sotto un autentico diluvio, neroverdi in vantaggio per due volte e con un gol per tempo. Dapprima avanti con Saint Maza, vengono raggiunti da Sottovia, ripassano con Gerardi, ma vengono ripresi a sei minuti dalla fine con Politti.
La 10.a giornata di campionato, aperta a sua volta da un derby veneto (Padova-Bassano Virtus 1-0), verrà chiusa lunedì sera da una sfida veneto-giuliana, lo storico e sentito match fra Vicenza e Triestina.

IL TABELLINO:
Pordenone-Mestre 2-2 (1-1)
Reti: 15′ pt Sainz-Maza, 28′ Sottovia, 46′ Gerardi; 39′ st Politti.
PORDENONE (4-3-2-1): Perilli; Formiconi, Stefani, Bassoli, De Agostini (43′ st Raffini); Misuraca, Burrai, Danza (15′ st Lulli); Ciurria (23′ st Nunzella), Sainz-Maza (15′ st Martignago); Gerardi. A disp.: Zommers, Parodi, Buratto, Berrettoni, Pellegrini, Silvestro, Magnaghi. All. Colucci.
MESTRE (3-5-2): Favaro; Gritti, Perna, Politti; Lavagnoli (35′ st Kirwan), Rubbo, Boscolo Papo (35′ st Zecchin), Beccaro (35′ st Sodinha), Fabbri; Neto (23′ st Spagnoli), Sottovia (23′ st Bussi). A disp.: Ayoub, Gagno, Zanetti, Boffelli, Casarotto, Stefanelli, Pozzebon. All. Zironelli.
Arbitro: Meraviglia di Pistoia, assistito da Mariottini di Arezzo e Nuzzi di Valdarno.
Ammoniti: Beccaro, Burrai, Sottovia, Gritti.
Recuperi: pt 1′; st 4′.
Angoli: 8-8.
Spettatori: 1.400 (di cui 560 abbonati), per un incasso complessivo di 11.210 euro.