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| Il risultato finale tratto dal profilo Facebook dell'Udinese |
Infinita
Udinese. I friulani
conquistano la sesta vittoria in campionato e riescono
nuovamente a rimontare il risultato inizialmente sfavorevole
mandando all'inferno un
Verona di cuore ma in netto affanno
nella ripresa.
La vince soprattutto Sottil quando in campo getta
la qualità di Samardzic e Arslan che con giocate di spessore tre
punti ai bianconeri. Una sconfitta pesante forse anche per la
panchina di Cioffi che incassa la terza sconfitta consecutiva.
Il Verona scende in campo con il 3-4-2-1 marchio di fabbrica del
suo tecnico. Linea mediana composta da Tameze e Veloso, che
prende il posto di Ilic, al centro. Sulla trequarti Verdi scalza
Lasagna e affianca Piccoli con Henry davanti a tutti. L'Udinese
risponde con il classico 3-5-2 che sta dando grandi
soddisfazioni. A centrocampo sugli esterni ci sono Pereyra e
Udogie, mentre al centro spazio per Makengo, Walace e Lovric.
Sorpresa in attacco con Deulofeu e Success a guidare il reparto
avanzato.
Partenza sprint dei friulani che hanno subito una
buona occasione con Makengo, destro che sorvola la traversa di
Montipò.
E' una partita molto bella, due squadre che si
affrontano sul ritmo, fioccano le occasioni ed è il Verona che
passa. Sul traversone di Lazovic la palla in contrasto tra
Piccoli e Bijol si alza in campanile e prima che tocchi terra il
sinistro di Doig è chirurgico e batte Silvestri sul palo
opposto: gran gol.
L'Udinese ha subito l'opportunità per il
pareggio ma il destro di Pereyra sull'assist di Becao è respinto
con i pugni da Montipò. Clamoroso poi l'errore di Deulofeu che
non riesce di testa a deviare il pallone a pochi metri da
Montipò. Poi un gran destro di Veloso dal limite va a colpire in
pieno la schiena del direttore di gara per l'ovvia disperazione
del centrocampista portoghese. Non c'è un attimo di pausa.
Fronte opposto, gran destro dalla distanza di Walace,
attentissimo in tuffo Montipò nella respinta. Verona che va al
riposo avanti grazie al secondo gol in campionato di Doig.
Stessi effettivi in avvio nella ripresa. L'Udinese, però, fatica
a trovare spazio e a cambiare ritmo e allora Sottil decide un
triplo cambio gettando nella mischia Ebosse, Samardzic e Beto.
E' l'Udinese a fare la partita, la fisicità di Beto mette subito
sugli attenti la difesa scaligera. Un sinistro di Samardzic
accarezza il palo alla destra di Montipò, ora i friulani
attaccano a testa bassa. E il pareggio arriva grazie ai suoi
uomini di qualità. Samardzic inventa per Deulofeu che
ammorbidisce per Beto, che di destro la piazza nel sacco. Ora
l'inerzia è tutta degli ospiti e Cioffi corre ai ripari
togliendo gli stanchissimi Lazovic e Verdi. Anche l'Udinese
sembra, tuttavia, alle corde.
I ritmi altissimi si fanno sentire
ma il colpo del kappao è dell'Udinese, grazie alla testata di
Bijol sulla punizione di Samardzic.
(fonte: ANSA)
Il tabellino della partita:
VERONA-UDINESE 1-2 (1-0)
Marcatori: 22' Doig (V), 70' Beto (U), 93' Bijol (U).
Verona: Montipò, Ceccherini, Gunter, Hien, Lazovic (72' Hrustic), Veloso, Tameze, Doig (83' Lasagna), Verdi (72' Depaoli), Piccoli (62' Kallon), Henry (83' Djuric). All.:
Cioffi.
Udinese: Silvestri, Becao, Bijol, Perez (57' Ebosse), Pereyra, Lovric (67' Arslan), Walace, Makengo (57' Samardzic), Udogie, Success (57' Beto), Deulofeu (80' Nestorovski).
All.: Sottil.
Arbitro: Minelli di Varese.
Ammoniti: Veloso, Henry, Depaoli (V); Perez, Becao, Pereyra (U).
Spettatori: 15.352.