Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query verona. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query verona. Ordina per data Mostra tutti i post

martedì 31 gennaio 2023

Udinese-Verona 1-1, un punto e un tempo per parte

Il risultato finale (foto profilo Facebook Udinese)
Finisce 1-1 il derby del Triveneto fra Udinese e Verona, un risultato che aggiorna la sfida tra le due squadre in Serie A a 38 incontri con 12 vittorie a testa e 14 pareggi.
Un pareggio giusto, frutto di un primo tempo scoppiettante, con i padroni di casa che possono recriminare sulle molte occasioni sprecate, e una ripresa più sonnolenta, in cui gli ospiti hanno controllato agevolmente.
Il Verona prosegue così, con la conquista di un punticino, la rincorsa alla zona salvezza, iniziata di fatto solo dopo la sosta, mentre i friulani restano al settimo posto, ultimo treno per l'Europa.

Il tabellino della partita: lunedì 30 gennaio
UDINESE-VERONA 1-1 (1-1)

Marcatori: 4' aut. Becao (V), 21' Samardzic (U).
Udinese: Silvestri, Becao, Bijol, Perez, Ehizibue (85' Ebosele), Samardzic, Walace, Arslan (85' Lovric), Udogie (85' Ebosse), Beto, Success (92' Semedo). All.: Sottil.
Verona: Montipò, Magnani, Hien, Ceccherini (46' Coppola), Depaoli (57' Terracciano), Tameze, Sulemana (57' Duda), Lazovic, Lasagna, Braaf (73' Ngonge), Djuric (87' Piccoli). All.: Zaffaroni.
Arbitro: Pairetto.
Ammoniti: Beto (U); Ceccherini, Sulemana, Magnani (V).
Spettatori: 17.276.

I tifosi del verona al "Friuli" (foto profilo Facebook Hellas Verona)

lunedì 3 ottobre 2022

Verona-Udinese 1-2: i friulani ribaltano gli scaligeri

Il risultato finale tratto dal profilo Facebook dell'Udinese
Infinita Udinese. I friulani conquistano la sesta vittoria in campionato e riescono nuovamente a rimontare il risultato inizialmente sfavorevole mandando all'inferno un Verona di cuore ma in netto affanno nella ripresa.
La vince soprattutto Sottil quando in campo getta la qualità di Samardzic e Arslan che con giocate di spessore tre punti ai bianconeri. Una sconfitta pesante forse anche per la panchina di Cioffi che incassa la terza sconfitta consecutiva.
Il Verona scende in campo con il 3-4-2-1 marchio di fabbrica del suo tecnico. Linea mediana composta da Tameze e Veloso, che prende il posto di Ilic, al centro. Sulla trequarti Verdi scalza Lasagna e affianca Piccoli con Henry davanti a tutti. L'Udinese risponde con il classico 3-5-2 che sta dando grandi soddisfazioni. A centrocampo sugli esterni ci sono Pereyra e Udogie, mentre al centro spazio per Makengo, Walace e Lovric. Sorpresa in attacco con Deulofeu e Success a guidare il reparto avanzato.
Partenza sprint dei friulani che hanno subito una buona occasione con Makengo, destro che sorvola la traversa di Montipò.
E' una partita molto bella, due squadre che si affrontano sul ritmo, fioccano le occasioni ed è il Verona che passa. Sul traversone di Lazovic la palla in contrasto tra Piccoli e Bijol si alza in campanile e prima che tocchi terra il sinistro di Doig è chirurgico e batte Silvestri sul palo opposto: gran gol.
L'Udinese ha subito l'opportunità per il pareggio ma il destro di Pereyra sull'assist di Becao è respinto con i pugni da Montipò. Clamoroso poi l'errore di Deulofeu che non riesce di testa a deviare il pallone a pochi metri da Montipò. Poi un gran destro di Veloso dal limite va a colpire in pieno la schiena del direttore di gara per l'ovvia disperazione del centrocampista portoghese. Non c'è un attimo di pausa. Fronte opposto, gran destro dalla distanza di Walace, attentissimo in tuffo Montipò nella respinta. Verona che va al riposo avanti grazie al secondo gol in campionato di Doig.
Stessi effettivi in avvio nella ripresa. L'Udinese, però, fatica a trovare spazio e a cambiare ritmo e allora Sottil decide un triplo cambio gettando nella mischia Ebosse, Samardzic e Beto.
E' l'Udinese a fare la partita, la fisicità di Beto mette subito sugli attenti la difesa scaligera. Un sinistro di Samardzic accarezza il palo alla destra di Montipò, ora i friulani attaccano a testa bassa. E il pareggio arriva grazie ai suoi uomini di qualità. Samardzic inventa per Deulofeu che ammorbidisce per Beto, che di destro la piazza nel sacco. Ora l'inerzia è tutta degli ospiti e Cioffi corre ai ripari togliendo gli stanchissimi Lazovic e Verdi. Anche l'Udinese sembra, tuttavia, alle corde.
I ritmi altissimi si fanno sentire ma il colpo del kappao è dell'Udinese, grazie alla testata di Bijol sulla punizione di Samardzic. (fonte: ANSA)

Il tabellino della partita:
VERONA-UDINESE 1-2 (1-0)

Marcatori: 22' Doig (V), 70' Beto (U), 93' Bijol (U).
Verona: Montipò, Ceccherini, Gunter, Hien, Lazovic (72' Hrustic), Veloso, Tameze, Doig (83' Lasagna), Verdi (72' Depaoli), Piccoli (62' Kallon), Henry (83' Djuric). All.: Cioffi.
Udinese: Silvestri, Becao, Bijol, Perez (57' Ebosse), Pereyra, Lovric (67' Arslan), Walace, Makengo (57' Samardzic), Udogie, Success (57' Beto), Deulofeu (80' Nestorovski). All.: Sottil.
Arbitro: Minelli di Varese.
Ammoniti: Veloso, Henry, Depaoli (V); Perez, Becao, Pereyra (U).
Spettatori: 15.352.

domenica 27 febbraio 2022

Verona-Venezia 3-1: la tripletta del 'cholito' segna il derby

Il risultato finale dal profilo Facebook del Verona
Il Verona non sbaglia nel derby veneto con il Venezia e vince 3-1 grazie alla tripletta del 'cholito' Simeone, che rompe il digiuno e torna a timbrare il cartellino dall'ormai lontano 12 dicembre 2021, salendo a quota 15 centri in campionato.
Gialloblù che raggiungono quota 40 punti in classifica, mentre i lagunari, a cui non basta la fiammata nel finale di Okereke, scendono al terzultimo posto in zona retrocessione.
Gara equilibrata e combattuta quella del Bentegodi, almeno nel primo tempo, con gli ospiti che si fanno vedere per primi con un tiro di Haps respinto da Montipò, salvato più tardi sulla linea da Lazovic in occasione di un colpo di testa di Okereke da corner.
I padroni di casa ci provano prima con Simeone (impreciso) poi con Faraoni (parata centrale di Romero), ma al 26' è ancora il Venezia a sfiorare il vantaggio con un tiro smorzato di Ceccaroni e salvato da un attento Montipò.
Nella ripresa il Verona parte meglio e in poco piu' di un quarto d'ora spacca la partita con una doppietta di Simeone, che torna a segnare dopo due mesi e mezzo trovando i suoi primi due gol del 2022.
Il Venezia però non molla e nel finale riaccende le proprie speranze con la fiammata di Okereke, che anticipa di testa Faraoni sul cross di Johnsen firmando il 2-1. Gioia che dura pochi istanti, perché a ridosso del 90' ci pensa ancora Simeone a mettere il punto esclamativo al match, realizzando la sua tripletta personale su assist di Lasagna che chiude la sfida sul 3-1. (fonte: AGI)

Il tabellino della partita:
VERONA-VENEZIA 3-1 (0-0)

Marcatori: 54', 62' e 88' Simeone (Ver); 81' Okereke (Ven).
Verona: Montipò, Retsos (5' Ceccherini), Coppola, Sutalo, Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic (87' Depaoli), Barak (61' Lasagna), Caprari (87' Bessa), Simeone. All.: Tudor.
Venezia: Romero, Ceccaroni, Ampadu, Caldara, Crnigoj (67' Vacca), Busio (79' Tessmann), Cuisance, Haps (67' Johnsen), Okereke, Henry, Aramu (67' Nani). All.: Zanetti.
Arbitro: Sacchi di Macerata.
Ammonito: Caldara (Ven).
Spettatori: 14.298.


giovedì 27 dicembre 2018

Verona-Cittadella 4-0, Pazzini super

Un'azione di gioco tratta dal profilo Facebook del Cittadella
realizzata da Francesco Grigolini - Fotoexpress
Il Verona supera il Cittadella per 4-0 in una gara valida per la 18.a giornata del campionato di Serie B. Protagonista della serata Giampaolo Pazzini, autore di una tripletta al 10', 32' e 82' su rigore, mentre al 90' Lubomir Tupta firmava il poker conclusivo. Gara giocata in una fitta nebbia. Alla fine del primo tempo, lo stesso Pazzini aveva confidato ai microfoni di DAZN: "Ci tenevo tanto. Dedico i gol ai miei genitori per il loro anniversario di nozze".
Il commento dell'ANSA: "Poker del Verona, che interrompe la lunga striscia positiva, undici gare senza sconfitte, del Cittadella. Una gara decisa dal fiuto del gol di un grande attaccante come Giampaolo Pazzini, decisivo nel finalizzare le poche occasioni da rete avute dai gialloblù nella prima frazione, e autore di una tripletta. Primo tempo in cui è il Cittadella a creare palle gol, ma è il Verona a trovare la rete con due guizzi di opportunismo firmati Pazzini. Nella ripresa tanto possesso palla del Cittadella, bravo Grosso a passare alla difesa a cinque e chiudere gli spazi davanti a un Silvestri comunque insuperabile. Nel finale Pazzini firma il tris personale su rigore, poi esce tra gli applausi del Bentegodi per lasciare il posto al giovane Tupta, che firma il poker degli scaligeri".
Roberto Venturato, tecnico dei padovani, è parso desolato in sala stampa: "Abbiamo perso una partita in cui abbiamo creato tanto e concesso poco". Fabio Grosso, allenatore dei veronesi, è soddisfatto: "Una partita difficile, contro un avversario complicato, non a caso era da 11 partite che non perdevano, e quindi grandi meriti ai nostri ragazzi, che sono stati in grado di fare una grandissima partita di gruppo".

Ecco le formazioni ufficiali, tratte da "L'Arena".
HELLAS VERONA: Silvestri, Almici, Caracciolo, Bianchetti, Balkovec, Zaccagni, Colombatto, Gustafson, Matos, Pazzini, Lee. A disposizione: Berardi, Chiesa, Eguelfi, Henderson, Di Carmine, Laribi, Kumbulla, Dawidowicz, Tupta. Allenatore: Grosso.
CITTADELLA: Paleari, Adorni, Schenetti, Strizzolo, Camigliano, Panico, Pasa, Branca, Ghiringhelli, Maniero, Cancellotti. A disposizione: Maniero, Benedetto, Iori, Malcore, Drudi, Proia, Dalla Bernardina, Bussaglia, Finotto. Allenatore: Venturato.
Arbitro: Juan Luca Sacchi.
Assistenti: Christian Rossi e Marco Scatragli.

domenica 16 febbraio 2020

Udinese-Verona 0-0, derby del Triveneto senza vincitori

Una scena del derby (foto profilo Facebook dell'Udinese)
Finisce 0-0 il derby del Triveneto fra Udinese e Verona. Quella giocata allo stadio Friuli / Dacia Arena è stata la 32.a gara di campionato giocata in Serie A tra le due formazioni, con un bilancio di perfetta parità: 10 vittorie a testa e 12 pareggi.
L’ultima vittoria dell'Hellas in Friuli risale alla stagione 2014-2015, quando si impose per 2-1 grazie alle reti di Toni e Christodoulopoulos, mentre l’ultimo successo casalingo dell'Udinese è quello della stagione 2017-2018, quando i padroni di casa vinsero con il punteggio di 4-0 con una doppietta realizzata da Baràk e gol singoli di Widmer e Lasagna. (foto tratte dai profili Facebook di Udinese e Verona)

IL TABELLINO:
Udinese-Verona 0-0
Udinese (3-5-2): Musso; Becao, Troost-Ekong, Nuytinck; Stryger Larsen, De Paul, Mandragora, Fofana (86' Jajalo), Sema (78' Ter Avest); Okaka, Lasagna. All.: Gotti.
Verona (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Verre (81' Stepinski), Pessina (71' Zaccagni); Borini. All.: Juric.
Arbitro: Abbattista di Bari.
Angoli: 9-7. Recupero: 2' e 5'.
Ammoniti: Veloso, Lazovic, Troost-Ekong per gioco falloso.
Spettatori: 22.308 (paganti 8.402, abbonati 13.906, incasso 211.471 euro).




lunedì 27 gennaio 2025

Venezia-Verona 1-1, un punto che serve a poco

(foto Facebook Venezia FC)
Finisce in pareggio (1-1) il derby veneto di fondo classifica tra Venezia e Verona. Un punto che serve di più agli ospiti che sono stati capaci di rimontare con grinta lo svantaggio iniziale, grazie a una ripresa trascorsa quasi per intero nella metà campo avversaria. Per i lagunari, la zona salvezza resta ancora distante e anche l'ennesimo scontro diretto casalingo è andato sprecato.
Di Francesco, alle prese con un'emergenza senza fine in difesa, getta subito nella mischia il neo acquisto Candè, propone Zerbin in fascia e capitan Pohjanpalo al centro dell'attacco, in quella che potrebbe essere la sua ultima gara in laguna, se dovesse cedere alla corte serrata del Palermo, pronto a fargli ponti d'oro.
Zanetti deve sopperire alle assenze degli squalificati Dawidowicz e Duda e a quella di Magnani anch'egli pronto al decollo verso la Sicilia rosanero. In difesa sceglie Daniliuc, rispolvera Belayane a centrocampo e preferisce ancora una volta Bradaric a capitan Lazovic.
E' del Verona la prima ghiotta occasione: al 10', dopo una serpentina, Serdar lascia partire una conclusione in diagonale, su cui Stankovic si oppone in tuffo con la consueta reattività. Il match non decolla ma poco prima della mezz'ora è il nuovo acquisto Zerbin a mandare in delirio la curva con la sua prima rete in maglia arancioneroverde. Prende palla a sinistra e serve Pohjanpalo che scarica di potenza. La conclusione del bomber finlandese viene rimpallata dalla difesa, trasformandosi in un perfetto assist per il laterale ex Napoli, che da due passi trafigge Montipò. Al 40' Zanetti perde Tengsted per infortunio e inserisce Kastanos.
Gli ospiti partono a testa bassa nella ripresa, mettono in affanno la difesa di casa ma rimediano solo corner in serie che non riescono a concretizzare. Al quarto d'ora arriva così l'ora di Mosquera per Bradaric, per potenziare l'assetto offensivo. Di Francesco risponde con Zampano per Ellerrtsson.
Al 22' ci prova ancora Serdar ma Stankovic fa buona guardia sulla bordata dal limite deviando di pugno in corner. Il Venezia non riesce più a uscire dalla propria area e la pressione dell'Hellas porta i frutti sperati al 32': Mosquera semina Candè e appoggia al centro per Sarr che in scivolata riesce a servire Tchatchoua che da due passi appoggia dolcemente nel sacco. Girandola di cambi nel finale che non cambia gli equilibri. Al 40' è il Venezia ad avere il match ball con Busio che calcia da centro ma Montipò si allunga e sventa la minaccia. A fine gara, Pohjapalo - sostituito nel finale - ha indossato nuovamente la fascia ed è andato sotto la curva, salutando i suoi supporter in quello che è apparso come un epilogo della sua esperienza gloriosa in laguna. (fonte: ANSA)

Il tabellino della partita: lunedì 27 gennaio
VENEZIA-VERONA 1-1 (1-0)
Marcatori: 30' Zerbin (Ve), 77' Tchatchoua (Vr).
Venezia: Stankovic; Idzes, Candé, Haps; Zerbin (87' Carboni), Doumbia (80' Bjarkason), Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson (69' Zampano); Oristanio (80' Yeboah), Pohjanpalo (87' Gytkjaer). All.: Di Francesco.
Verona: Montipò, Daniliuc, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Serdar, Belahyane, Bradaric (62' Mosquera); Suslov (82' Lazovic); Tengstedt (85' Kastanos), Sarr (82' Livramento). All.: Zanetti.
Arbitro: Manganiello di Pinerolo.
Ammoniti: Kastanos (Vr), Pohjanpalo (Ve).
Spettatori: 9.481 (di cui 5.649 abbonati).

domenica 22 ottobre 2017

Chievo-Verona 3-2, Pellissier decide il derby della Scala

Il Chievo vince il 17° derby ufficiale di Verona superando con il punteggio di 3-2 l'Hellas al termine di una partita combattuta ed entusiasmante. Ha deciso una rete della 'bandiera' clivense, Sergio Pellissier.
Era stato per primo il Verona a passare con Verde. Una doppietta di Inglese (il secondo gol su calcio di rigore) aveva ribaltato il punteggio alla fine del primo tempo, in cui gli ospiti perdevano anche Zuculini, espulso. Un penalty di Pazzini (assegnato con la VAR) ristabiliva nella ripresa la parità, ma Pellissier, subentrato nella ripresa, fissava al 73' il punteggio finale.

IL TABELLINO:
Chievo-Verona 3-2 (2-1)
Reti: 6'pt Verde, 23'pt Inglese, 30'pt Inglese (rig), 9'st Pazzini (rig), 27'st Pellissier.
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 6, Cacciatore 6, Gamberini 6, Dainelli 6,5, Gobbi 6, Castro 6, Radovanovic 7, Hetemaj 6,5, Birsa 6, Pucciarelli 5,5 (16'st Pellissier 6,5), Inglese 6,5 (34'st Stepinski sv). (90 Seculin, 98 Confente, 2 Jaroszynski, 4 Rigoni, 7 Garritano, 12 Cesar, 27 Depaoli, 40 Tomovic, 69 Meggiorini, 77 Bastien. All.: Maran 6
HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas 5,5, Caceres 5,5, Souprayen 6, Caracciolo 6,5, Fares 6, Romulo 6, B. Zuculini 4, Bessa 6, Cerci 5,5 (1'st Buchel 5,5), Pazzini 6,5 (25'st Kean 5,5), Verde 6 (32'st Lee sv). (17 Silvestri, 40 Coppola, 4 Laner, 8 Fossati, 20 Zaccagni, 27 Valoti, 33 Kumbulla, 75 Heurtaux, 97 Felicioli. All: Pecchia 5,5.
Arbitro: Abisso di Palermo 5
Ammoniti: B. Zuculini per gioco falloso, Bessa e Hetemaj per reciproche scorrettezze. Gamberini per comportamento non regolamentare Espulso al 39'pt B. Zuculini per doppia ammonizione
Recuperi: 2'pt, 3'st
Angoli: 5-3 per il Chievo
Spettatori: 15 mila circa

giovedì 23 agosto 2018

Triveneto in Serie A, l'Udinese comanda dal Duemila

Valerio Bertotto, capitano di lungo corso dell'Udinese
Con il via della Serie A partono in maniera ufficiale i Derby del Triveneto stagionali. La massima serie ha visto via via protagoniste tutte le squadre rappresentanti delle Tre Venezie, caso praticamente unico in Italia. Dall'inizio del nuovo secolo, però, a parte alcune singole apparizioni di Treviso, Venezia e Vicenza, il resto del lotto delle presenze è stato appannaggio di Verona, ma soprattutto di Chievo e Udinese, praticamente sempre al via della Serie A, a parte alcune singole sporadiche discese in cadetteria.
Idealizzando un albo d'oro, dove a valere come punti siano le sfide dirette tra le formazioni presenti nella massima serie, ecco l'ideale tabella a partire dal Duemila. La squadra con più vittorie è l'Udinese con 13 successi (di cui uno a pari merito), seguita dal Chievo con 6 vittorie (di cui una condivisa) e il Verona con 2.
stagione  n° club  vincente
2000-01     3      Udinese
2001-02     4      Verona 
2002-03     2      Chievo (differenza reti)
2003-04     2      Udinese (migliore classifica)
2004-05     2      Udinese
2005-06     3      Chievo
2006-07     2      Chievo (differenza reti)
2007-08     1      Udinese (unica rappresentante)
2008-09     2      Udinese (migliore classifica)
2009-10     2      Chievo e Udinese a pari merito
2010-11     2      Udinese
2011-12     2      Udinese
2012-13     2      Udinese
2013-14     3      Verona
2014-15     3      Chievo
2015-16     3      Udinese
2016-17     2      Chievo
2017-18     3      Udinese (differenza reti)

domenica 22 ottobre 2017

Chievo-Verona, statistiche: 'mussi' in vantaggio

La gioia dei giocatori clivensi negli spogliatoi
Quello giocato oggi al Bentegodi è stato il 17° derby veronese ufficiale della storia (o della Scala o dell'Arena, come lo  si voglia chiamare) fra Chievo e Verona Hellas. Come si può vedere dall'immagine qui sotto 'strappata' a Wikipedia, i clivensi sono ora passati in vantaggio nel numero delle vittorie, 7 contro 6, mentre 4 sono i pareggi. Per quanto riguarda le partite disputate 'in casa', i gialloblù del presidente Campedelli sono pure in vantaggio: su 9 partite giocate, ne hanno vinte ben 5 contro le 2 degli avversari e i 2 pareggi.
Da notare che Chievo e Verona si sono affrontate solamente in partite ufficiali in Serie A e Serie B. Il 29 novembre 2017 si giocherà infatti la prima sfida di Coppa Italia. Non si hanno notizie registrate di incontri amichevoli precedenti al 1994, anno del primo derby disputato fra le due squadre.

domenica 27 febbraio 2022

Verona-Venezia, derby quasi inedito in Serie A

Le statistiche riportate sul sito Hellas Story
E venne il giorno di Verona-Venezia, non certo il derby veneto più sentito, ma sempre una sfida tra due province di lingua veneta e quindi meritevole di grande attenzione, anche visto il clamoroso risultato dell'andata, un 4-3 a favore dell'Hellas maturato dopo che i veneziani si erano portati in vantaggio di tre reti.
In assoluto si tratta della sesta partita tra le due squadre in Serie A: nei precedenti si registrano quattro vittorie veronesi e un pareggio, con nove reti gialloblù e cinque arancioneroverdi.
Come sempre, il sito Hellas Story regala un perfetto quadro statistico, che tiene conto di tutte le sfide 'ufficiali', di cui ben 60 in Serie B, per un totale di 89 confronti, con 34 vittorie veronesi, 27 pareggi e 28 successi veneziani.
Per quanto riguarda il notiziario del campo, nel Verona Praszelik non sarà a disposizione. Da valutare, invece, la situazione di Cancellieri, assente con la Roma per un distorsione alla caviglia sinistra. Mancheranno anche Günter e Casale, entrambi fermati per un turno dal giudice sportivo.
Nel Venezia, fuori il lungodegente Lezzerini, operatosi lunedì scorso per la ricostruzione della continuità del tendine del retto femorale destro, la porta sarà difesa da Romero. Il tecnico Zanetti deve capire se il nuovo innesto Mateju potrà già prendere parte alla gara dal primo minuto, visto che Ebuhei risulta ancora indisponibile. Infine, due fra Haps, Ullmann e Molinaro si accomoderanno in panchina, mentre restano fuori Kyine e Sigurdsson per infortunio.

L'articolo statistico riportato su "L'Arena"

lunedì 23 ottobre 2017

Verona, Verde ha segnato il gol 900 in Serie A

Il Verona finisce ko nel derby con il Chievo ma, nella negatività del risultato, spicca perlomeno un dato statistico positivo: Daniele Verde, con il gol che ha temporaneamente portato in vantaggio l'Hellas, ha siglato la rete ufficiale numero 900 dei gialloblù in Serie A.
L'altra cifra tonda del derby riguarda Romulo Caldeira, che ha giocato la sua 50.a partita in Serie A con la squadra di Fabio Pecchia. Nato a Pelotas nel 1987, Romulo è arrivato in Italia dall'Atletico Parananense nel 2011, vestendo la maglia della Fiorentina per due stagioni. Quindi, nella stagione 2013-14, ha giocato la sua prima annata veronese. Trasferitosi per un campionato allla Juventus, è poi rientrato a Verona, sempre in maglia Hellas, con cui, oltre alla 50 partite giocate in A (con 7 reti), ha anche disputato 39 partite (con 4 gol) in Serie B.

domenica 22 ottobre 2017

Chievo-Verona, la gufata clamorosa di AléVerona

Il Chievo ha appena segnato, sconcerto in studio
Momenti fra il comico e il drammatico a Telenuovo, emittente che trasmette le radiocronache delle partite dell'Hellas Verona, durante il derby perso dagli scaligeri contro il Chievo per 3-2. Pochi secondi prima della rete decisiva di Pellissier la gentile e delicata valletta aveva appena terminato di citare lo sponsor di un vino bianco frizzante. Spontaneo (o inserito all'interno della pubblicità citata dalla ragazza) ecco un bel promettente augurio: "Quindi brindiamo a questi due gol del Verona con il (nome del vino)". Alla valletta fa eco il conduttore, in piedi davanti allo schermo: "Brindiamo dai! Attenzione a Cacciatore però, il traversone dentro... e c'è il gol del Chievo... Brindiamo st...", geme con un filo di rabbia. La ragazza, che non sa più che pesci pigliare, cerca di salvarsi in angolo: "...Non al gol del Chievo...". Ma la frittata è fatta, la gufata, terribile, è stata lanciata, il derby è stato deciso.

martedì 28 novembre 2017

Pordenone nella storia, in attesa di Chievo-Verona

Il tabellone della Sardegna Arena (sito Facebook Pordenone)
Il Pordenone si qualifica per gli ottavi di finale di Coppa Italia superando il Cagliari in trasferta, con il risultato finale di 2-1, grazie ai gol di Sainz-Maza nel primo tempo e di Bassoli nel secondo.
Un risultato storico per i 'ramarri', che il 12 dicembre dovranno però vedersela con l'Inter a San Siro.
La vittoria dei friulani, che in coppa avevano già eliminato Matelica (2-0), Venezia (2-1) e Lecce (3-2).
Intanto, mercoledì, uno dei piatti forti dei sedicesimi di finale sarà il derby veronese tra Chievo e Verona. Chi vince affronterà, anche in questo caso in trasferta, l'altra squadra milanese, il Milan.

La presentazione della partita su Il Gazzettino di oggi

lunedì 23 ottobre 2017

Triestina e Verona in precampionato, un dato per l'archivio

Foto sito ufficiale Triestina
In attesa della grande sfida seriale fra Vicenza e Triestina, vale la pena tornare su un derby che non si giocava da tempo, che si è disputato quest'estate in amichevole a Mezzano (provincia di Trento), e che viene citato perché non venga 'dimenticato', proprio in quanto 'friendly' in 'preseason'. Di fronte, data 15 luglio, Verona e Triestina, due squadre storiche con destini opposti, gialloblù in Serie A, alabardati in C. Davanti a un migliaio di spettatori la partita alla fine termina con il punteggio di 4-0 per gli scaligeri, in rete al 29’ con Pazzini e al 39’con Valoti nel primo tempo, mentre nella ripresa arrotondavano con Zuculini al 48' e Luppi al 63'.

domenica 9 giugno 2019

Stagione 2019-20: le squadre trivenete in A, B e C

Un Padova-Triestina di coppa del 2017
Con la disputa dei playout della Serie B e dei playoff della Serie C, si è virtualmente delineato l'elenco delle squadre che parteciperanno ai prossimi campionati professionistici di Serie A, B e C.
Già definito il rinnovato derby tra Udinese e Verona in Serie A, in cadetteria ci sarà un tris di 'piccole', Chievo, Cittadella e Pordenone, che si sfideranno l'un l'altra dopo tanto tempo, mentre in Serie C ci sarà molta nobiltà triveneta, cui si aggiunge il piccolo Arzignano, alla sua prima storica esperienza in terza divisione.
Unica possibile fonte di cambiamenti i ricorsi che inevitabilmente arriveranno da parte delle squadre più 'arrabbiate' dopo i risultati arrivati dal campo (prima fra tutte il Venezia) o che beneficeranno di ripescaggi per motivi economici (soprattutto in Serie D). 
A fare da piccola controparte alle delusioni di Venezia e Triestina, la soddisfazione del Mestre, che torna in Serie D dopo la recente caduta in Eccellenza. I veneti troveranno in quarta serie altre squadre dal passato illustre, prime fra tutte Montebelluna e Belluno, più volte in Serie C.

Il quadro delle formazioni trivenete nei campionati 'pro' nella stagione 2019-20:
Serie A - Udinese, Verona
Serie B - Chievo, Cittadella, Pordenone
Serie C - Arzignano, Padova, Triestina, Venezia, Vicenza

giovedì 23 agosto 2018

Verona-Padova, esordio di campionato con il botto

Sarà il primo derby veneto della stagione, di fronte Verona e Padova al 'Bentegodi'. Grande attesa per una sfida sentita e che prevede grandi numeri sugli spalti, sia perché trattasi dell'esordio stagionale dell'Hellas, sia perché un'apertura contro gli scaligeri come 'prima' in Serie B dopo anni, rappresenta un appuntamento imperdibile per i tifosi biancoscudati.
Nelle sfide 'ufficiali' è il Padova a guidare il computo totale, con 24 vittorie contro le 19 veronesi su in 65 precedenti. Restano escluse dal totale le molte amichevoli disputate tra le due formazioni: negli anni '80 se ne disputarono due con risultato nettamente favorevole ai patavini, un 6-4 e un 5-0.

Derby del Triveneto, ecco le squadre al via nel 2018-19

Udinese-Chievo, stagione 2017-18
Con la Serie A già cominciata e la Serie B al via (solo la Serie C comincerà a settembre), è utile dare un'occhiata ai Derby del Triveneto che caratterizzeranno la stagione calcistica 2018-19.
Ecco le formazioni 'trivenete', divise per categoria:
Serie A:
Chievo, Udinese.
Serie B:
Cittadella, Padova, Venezia, Verona.
Serie C - Girone B:
Pordenone, Triestina, Vicenza, Virtus Verona.
Serie D (probabile composizione Girone C):
Cjarlins Muzane, Tamai, Adriese, Ambrosiana, Arzignano Valchiampo, Belluno, Campodarsego, Cartigliano, Chions, Clodiense Chioggia, Delta Porto Tolle, Este, Legnago, San Donà, Union Feltre.

lunedì 28 febbraio 2022

Eccellenza: spettacolo a Gorizia, scatto del Portogruaro

L'articolo su Pro Gorizia-Ponziana de "Il Piccolo", edizione goriziana
L'Eccellenza friulana ha visto nel girone A cadere la capolista Chions per 1-0, sconfitta in casa dalla Spal Cordovado (Pavan), quarta in classifica. Dietro ne approfitta solo il Tricesimo, che regola 2-1 il Fiume Bannia ultimo in classifica, mentre il Brian Lignano viene bloccato sullo 0-0 in casa del Rive D'Arcano. Infine va al Fontanafredda la sfida in casa del Tamai, decisa da Portaro nella ripresa. E, domenica prossima, big-match al "Teghil" della cittadina di mare friulana, con il Lignano che affronterà proprio il Chions.
Nel girone B, il Torviscosa mantiene la testa della classifica superando 2-1 l'Ancona Lumignacco e allunga in testa alla classifica, sfruttando il clamoroso 3-3 tra Pro Gorizia e Chiarbola Ponziana: avanti per primi i giuliani con Montestella, pareggia Grion, allungo ospite di Casseler e Menichini ma, a metà ripresa, nuovo pareggio grazie alle reti di Lucheo e Gubellini.
In Veneto, nel girone A domina la scena il Villafranca Verona (16 vittorie su 17 partite), che ha ulteriormente allungato (+9) sul Montecchio Maggiore, sconfitto 2-1 dal Montorio.
Il girone B e C sono molto più combattuti: nel primo comanda il Giorgione con due punti sull'Arcella, nel secondo sfida tra 'nobili decadute', con il Portogruaro che scavalca il Sandonà, fermato a Caorle, ma occhio anche al rinato Treviso, a soli quattro punti dalla vetta e travolgente in casa del Liapiave con il punteggio di 5-0.

Risultati e classifiche di Eccellenza Friuli e Veneto, da "Il Gazzettino"

domenica 22 luglio 2018

Chievo-Virtus Vecomp, ai 'mussi' il miniderby veronese amichevole

L'azione dell'1-0, con colpo di testa vincente su corner
Con un gol di Kiyine al 5' e di Radovanovic al 63' il Chievo ha vinto il 'miniderby' di Verona in amichevole contro la Virtus Vecomp: 2-0 il risultato finale di quella che può essere considerata una delle prime sfide di cui si abbia notizia tra le due formazioni.
Le due squadre si sono affrontate sul campo comunale di San Zeno di Montagna, con la Virtus neopromossa in Serie C e il Chievo che rischia seriamente la retrocessione in B a tavolino a causa della vicenda delle fideiussioni. Buona la prestazione di Valjent in difesa, giovane centrale preso dalla Ternana e possibile rivelazione. In settimana, attesa per un derby amichevole di livello superiore, quello che vedrà i clivensi affrontare i patavini del Cittadella.

sabato 18 febbraio 2023

Padova-Triestina, sfida fra nobili decadute

La sfida presentata sul profilo Facebook del Padova
Va in scena questo sabato uno dei derby più storici del Triveneto, quello fra Padova e Triestina, mai come quest'anno nobili decadute, discorso che vale soprattutto per i giuliani, ultimi in classifica, il cui viaggio verso la retrocessione in Serie D sembra quasi inevitabile.
Il 'derby di Rocco' potrebbe però diventare l'ennesima partita della svolta, con gli alabardati che saranno seguiti all'"Euganeo" da 161 inossidabili tifosi, non così pochi per una squadra in queste condizioni, se non fosse che anche da parte biancoscudata la risposta dei 'fan' è stata molto fredda. A venerdì non erano più di 200 i biglietti venduti. Una vera tristezza.
Dal punto di vista statistico, i numeri parlano contro la Triestina. Il Padova, infatti, arriva da tre scontri diretti vinti per 2-0, compreso ovviamente quello dell'andata.
I padroni di casa sono reduci dal pareggio in casa della Virtus Verona e non vincono da quattro giornate, un ruolino di marcia li ha fatti scivolare al di fuori della griglia playoff. La Triestina è invece reduce dalla vittoria esterna in casa dell'Albinoleffe, ma rimane ultima in solitario.

Le probabili formazioni:
PADOVA:
Donnarumma; Belli, Valentini, Delli Carri, Curcio; Cretella, Jelenic; Liguori, Vasic, Russini; Bortolussi. A disp.: Zanellati, Mangiaracina, Matei, Crivello, Zanchi, Dezi, Franchini, Redrezza, Piovanello, Cannavò, Ceravolo. All. Vincenzo Torrente.
TRIESTINA: Matosevic; Germano, Piacentini, Malomo, Rocchetti; Paganini, Celeghin, Lollo, Felici; Tavernelli; Mabogoku. A disp.: Mastrantonio, Pozzi, Pellacani, Sarzi Puttini, Ciofani, Ghislandi, Pezzella, Crimi, Tessiore, Minesso, Adorante. All. Augusto Gentilini.
Arbitro: Milone di Taurianova.

L'infografica proposta nella pagina de "Il Gazzettino" di Padova